Incidente stradale? Scopri come ottenere il giusto risarcimento per il danno subito

UNICI IN ITALIA: PAGHI SOLO A RISARCIMENTO OTTENUTO!

E ricorda …

Nel 99% dei casi in un indicente stradale la colpa non sta mai da una sola parte! Se l’assicurazione ti ha detto che hai torto e non hai diritto a nessun risarcimento, ti aiutiamo noi a scoprire come ottenere comunque il giusto risarcimento dei danni subiti!

In che casi possiamo aiutarti ad ottenere un risarcimento?

Incidente stradale con danno patrimoniale e non patrimoniale

Secondo la normativa vigente, il soggetto danneggiato ha diritto a recuperare il risarcimento dei danni inferti in modo diretto al suo patrimonio economico (c.d. “danno patrimoniale”).

Il soggetto leso ha diritto a recuperare il corrispettivo in denaro per le lesioni subite (c.d. “danno non patrimoniale”) che comprende:

  • il danno biologico, riferito alla integrità psicofisica dell’individuo
  • il danno morale, riconducibile al disagio provocato a seguito dell’incidente
  • il danno esistenziale, in conseguenza delle alterazioni di vita che incidono sulle abitudini del soggetto leso.

Danni fisici a seguito di incidente in cui ci sono vittime dirette o di riflesso

Sono molteplici le conseguenze patrimoniali che possono scaturire a seguito di un danno fisico provocato da un incidente stradale, per cui anche coniugi, genitori, figli e fratelli sono legittimati ad un risarcimento immediato per lo stretto legame familiare, e il conseguente danno non patrimoniale che ne può derivare (dolore fisico, sofferenza morale, nonché perdita di benefici legati alla quotidianità e alla condivisione della vita comune, etc).

Sei sicuro che non sei tenuto anche tu a ricevere un risarcimento congruo per il danno da te subito in maniera diretta o di riflesso?

Assistenza legale sia in sede civile giudiziaria che stragiudiziale

Se hai subito un danno derivante dalla circolazione di un veicolo o natante, iure proprio o iure hereditario, sei legittimato a presentare una richiesta di risarcimento danni, in fase stragiudiziale, nei confronti dell’impresa di assicurazione responsabile (o propria se rientra nelle casistiche di indennizzo diretto).

Nei casi in cui si intendano avanzare in giudizio pretese risarcitorie, relative ad una controversia in materia di circolazione dei veicoli, deve esser esperito un tentativo di negoziazione assistita in attesa dei tempi stabiliti per procedere ad un’azione giudiziaria (causa).

Vuoi avviare una causa e non conosci i costi e i tempi?

Ti senti sperduto e non hai più notizie della tua pratica? Ti chiedi se ti sei rivolto all’assicurazione giusta?

Assistenza legale in sede penale per la presentazione di querele (ed eventuale assistenza in sede giudiziaria con avvocati convenzionati).

Al giorno d’oggi, rimanere vittima di uno o più reati (ingiurie, violenze, lesioni personali, furti e minacce) non è una circostanza così rara; umiliati per l’offesa ricevuta, non sempre si ha la determinazione e la tempestività necessaria per intervenire. Affidati alla nostra competenza, valuteremo noi la strada più idonea per ottenere i migliori e dovuti risultati; il nostro team di esperti professionisti ti aiuterà a sporgere, qualora necessario, denuncia alle autorità competenti, essendo tu già emotivamente turbato per l’inaspettato e sgradevole evento.

Risarcimento ricevuto parziale e/o non congruo rispetto al danno subito

Se hai ricevuto un pagamento da parte della tua assicurazione, o di quella del responsabile civile del tuo incidente, non è affatto detto che la tua pratica sia chiusa qui! Spesso ci sono gli estremi per ottenere un supplemento di risarcimento, e grazie alla nostra esperienza potremo ottenere, in tempi brevi, un congruo indennizzo.

Sei stato risarcito di una quantità che non ritieni adeguata? Non ti hanno riconosciuto la giusta percentuale riguardo la responsabilità dell’incidente? L’assicurazione ti ha respinto la richiesta danni?

Raccontaci la tua esperienza, ti risponderemo a titolo gratuito!

Danni subiti da persone non assicurate

E’ stato istituito il F.G.V.S. (Fondo Garanzia Vittime della Strada) che garantisce il proprio intervento tutte le volte che in un incidente stradale rimane coinvolto un mezzo non assicurato o non identificato. In particolare sono 4 le casistiche per le quali è possibile ricorrere al F.G.V.S.

  • Veicoli o natanti non identificati
  • Veicoli o natanti non assicurati
  • Veicoli o natanti assicurati con imprese poste in liquidazione coatta amministrativa
  • Veicoli posti in circolazione contro la volontà del proprietario

Se ti identifichi in uno di questi casi non esitare a contattarci, ti aiuteremo a recuperare il giusto risarcimento!

Vittima di Auto pirata

Un tuo parente o persona cara è rimasta lesionata o è deceduta a causa di un’auto pirata? Non è stato possibile identificare il responsabile? Niente paura, possiamo garantirti la migliore assistenza, tatto e professionalità indispensabili in questi delicate circostanze.

Contattaci con fiducia, sapremo indirizzarti ed affiancarti al meglio.

Incidente stradale in qualità di pedone o di bicicletta

Sei stato investito e la compagnia ha considerato il tuo comportamento imprudente?

Ti attribuisce una parte della responsabilità per il verificarsi dell’incidente?

Raccontaci la tua esperienza, il tuo caso potrà fare il giro del Mondo…

Omicidio stradale

Si chiamano “vittime della strada”

Nel 20% dei casi, l’investitore è risultato sotto l’effetto di alcool e droga. Con le nuove severe normative, chi si mette alla guida in stato di ebbrezza o dopo aver assunto stupefacenti e causa la morte di qualcuno incorre in una pena che va da 5 a 12 anni di reclusione.

 Ma il tuo risarcimento?

Non può aspettare tanto!

Contattaci e recupereremo in denaro ciò che ti è stato ingiustamente sottratto.

Omissione di soccorso

A norma dell’art.189 del c.d.Sun soggetto in caso di incidente, comunque ricollegabile al suo comportamento, ha l’obbligo di fermarsi e di prestare l’assistenza occorrente a coloro che, eventualmente, abbiano subito danno alla persona

L’inottemperanza all’obbligo di fermarsi in caso d’incidente con danno alle persone è punito con la reclusione da 6 mesi a 3 anni.

L’obbligo imposto dal codice della strada è quello di fermarsi e di prestare assistenza a coloro che siano rimasti feriti, indipendentemente dal fatto che tale danno si sia effettivamente verificato e, soprattutto, che vi siano persone da assistere o da soccorrere.

Raccontaci la tua esperienza, la tua storia contribuirà a sensibilizzare il senso civico, dopodiché getteremo le basi per un giusto e congruo risarcimento.

Compila il modulo sottostante per avere informazioni su come OTTENERE IL GIUSTO RISARCIMENTO!

  • Privacy Policy

NESSUN ANTICIPO SPESE

Nessun costo da sostenere per istruire la pratica.
I PRIMI E UNICI IN ITALIA 
Paghi solo a rimborso ottenuto

COMPETENZA

Validi Professionisti
Servizio Multilingua
Immediatezza nel riscontro della problematica

Cose utili da sapere per poter chiedere il risarcimento

Quali sono i casi in cui si può chiedere un rimborso

  • Incidente stradale con danni a persone o cose
  • Danni fisici a seguito di incidente in cui ci sono vittime primarie e secondarie
  • Risarcimento del danno da incidente stradale da parte dell’assicurazione inesistente o non conguo rispetto al danno subito
  • Infortunistica sul lavoro
  • Danni subiti da persone non assicurate ( fondo vittime della strada)
  • Incidente stradale in qualità di pedone ( investito)
  • Omicidio stradale
  • Omissione di soccorso

Quali sono i casi in cui NON si può chiedere un rimborso

L’unico caso in cui non è possibile richiedere il rimborso è solo quando si applica l’ipotesi di prescrizione.

La prescrizione varia a seconda della tipologia di danno subito.

Pertanto il nostro consiglio, vista la gratuita del nostro servizio, è sempre di contattarci saremo noi a dirvi se avete diritto o meno al rimborso.

Di seguito alcune indicazioni legislative relative ai termini diprescrizione:

—————-

Il termine prescrizionale per far valere la proprie pretese risarcitorie per danni conseguenti a sinistri stradali ex art. 141 CdA è soggetta al termine prescrizionale cui sarebbe soggetta l’azione nei confronti del responsabile civile. lL’Art. 2947 cc prevede il termine prescrizionale biennale. Termine che trova applicazione solo nell’ipotesi di danni cagionati dalla circolazione e non di danni arrecati alla circolazione come di quelli conseguenti ad insidie o trabocchetti, rispetto ai quali deve trovare applicazione il più lungo termine cinquennale.

Spesso il danno prodotto dalla circolazione dei veicoli deriva da reato ad esempio omicidio colposo in questo caso vediamo come il termine prescrizionale in sede civile diventi il più lungo previsto in ambito penale. Trova applicazione il terzo comma del 2947cc ive è previsto che se il fatto è considerato dalla legge come reato e per il reato è prevista una prescrizione più lunga questa trova applicazione anche in sede civile anche se l’azione civile viene proposta nei confronti non degli autori del reato ma di chi del reato deve rispondere a titolo di responsabilità indiretta anche se rimasto estraneo all’accertamento penale. A tal fine è sufficiente che la condotta possa astrattamente integrare gli estremi di fattispecie penale. Dove poi il reato si sia estinto occorre premettere una rilevante distinzione in quanto si il reato si è estinti per prescrizione le pretese risarcitorie resteranno soggette al termine prescrizionale più lungo previsto in sede penale, nell’ipotesi di estinzione per causa diversa della prescrizione le pretese risarcitorie restano sottoposte al termine biennale a decorrere dalla data di estinzione del reato. Una eccezione è invece rappresentata dall’ipotesi un cui venga pronunciata una sentenza irrevocabile che dichiari l’estinzione in un procedimento penale in cui vi sia stata la costituzione di parte civile poiché la domanda proposta nel corso del giudizio interrompe la prescrizione fino al passaggio in giudicato della sentenza che definisce il giudizio. Se poi sia intervenuta una sentenza irrevocabile nel giudizio penale ex art. 2947 terzo comma si prescrive in due anni a partire dalla data in cui la sentenza sia divenuta irrevocabile, a meno che non si tratti di sentenza di condanna al risarcimento dove vale la prescrizione decennale. Il termine prescrizionale è comunque interrotto e comincia perciò a decorrere nuovamente con la notifica dell’atto introduttivo del giudizio a seguito di domanda proposta nel giudizio e costituendo in mora il debitore o notificando l’atto di nomina ad arbitro. Il termine prescrizionale è interrotto anche dall’anticipo versato dall’assicurazione. La prescrizione non è invece interrotta dagli atti validamente posti in essere dal danneggiato nei confronti del Fondo di Garanzia Vittime della Strada, poiché tra il veicolo non coperto da assicurazione ed il fondo di garanzia non vi è solidarietà passiva.
L’art. 1310 cc. Prevede che, qualora il creditore interrompa la prescrizione contro uno dei debitori in solido, l’atto di interruzione ha effetto anche nei confronti degli altri debitori

Quali sono i documenti necessari per poter richiedere un rimborso

Dopo averci contattato il nostro staff, a seconda della tipologia di danno subito, ti chiederà i documenti necessari per poter avviare la pratica

La nostra Procedura

Vi aiutiamo ad ottenere il rimborso dovuto nei tempi più rapidi possibile in solo 6 fasi:

  1. Invio documentazione
  2. Analisi preventiva gratuita
  3. Parare Legale
  4. Procedura stragiudiziale
  5. Domanda Giudiziale
  6. Rimborso

Costi

In caso di analisi preventiva positiva, non dovrai versare un euro fino all’esito del giudizio.

Ci occupiamo noi di istruire la pratica a costo zero, anticipiamo tutte le spese legali, ti offriamo sempre in maniera gratuita tutta la nostra consulenza.

Paghi solo se ottieni il risarcimento. 

UNICI IN ITALIA!!!

Le ultime news

© Copyright - Rimborsabile.it - NUMERO VERDE 800.03.15.91 - help@rimborsabile.it - p.iva: 13200651001 - Privacy Policy